Cuor d'arancio
se veramente fosse
spremerei
con massimo vigore
violentemente schizzando
l'umor suo
recuperando i dolci zampilli
con queste aride labbra
Rubino sia!
Più tenue non vorrei
alla decomposizione lo lascerei
Che l'atto doloroso sia
la mano veemente lo chiede
avvolgendo il frutto
premendo forte
sino alle purpuree lacrime
finchè lui
vinto
s'avvinghierebbe a me