A mia Madre (spentasi il 12 giugno 2003)
Porgimi la tua spalla o Madre,
ove io possa piangere il mio dolore;
apri il tuo Cuore grande, ove io possa
nascondere il mio viso,
ove io possa ritrovare il Tuo calore;
regalami ancora il Tuo sorriso,
unica ragione della mia esistenza,
unica àncora della mia solitudine.
La mia vita é un poco di cenere al vento,
una folata e sperisce nel nulla!
Quando ho perso speranze di giorni felici,
amori perduti di donna,di figli, di amici e fratelli,
di tutti l'amaro disprezzo.
O Madre unica a sola fonte d'affetto,
ove spegniamo la sete dell'arida vita.
Tu perdoni sempre e mai abbandoni
i brandelli del tuo cuore spezzato.
Il tuo pianto è sorriso,
la tua voce é conforto,
il tuo cuore é rifugio
ed ora che non ci sei
dove lenirò il mio dolore?
quale spalla bagnerò delle lacrime mie?
Addio Madre, aspetto con ansia
di incontrarti lassù, per avere
ancora il tuo sorriso, per l'eternità.
Egidio Lisci
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