PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 15/07/2005
Moriranno, moriremo, spiaccicati
come mosche a una fredda lastra di vetro
dilaniati nelle arterie profonde
delle capitali del mondo.
Fatti a pezzi, i bambini, mentre
afferrano al volo schegge di zucchero
in carte multicolori per un attimo
di normalità
moriranno.
Moriremo e saremo
brevi minuti di silenzio a mondare le coscienze
di chi nulla può
perché saranno e saremo immolati
nel nome di un solo Essere.
E dicono sia Dio.

13/07/2005
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Non cerchiamo alibi divini alle azioni terribili ma umane, umanissime.
Zordoz

il 16/07/2005 alle 23:42