Muoio nel giardino
in riva al mare
terribile vento salato
corrode la mia chioma.
Le tue parole
mi piegano al vento
e con astuzia ricamano
una complessa grammatica
che spezza il mio petto.
I granelli di sabbia
coprono le mie spalle
e la lavanda profuma
distesa su un grande masso,
il mio cuore.
Giallo delle ginestre,
viola del tramonto
seduce il mio corpo
lascio libere le mani
ad intrecciarsi ispidi giunchi:
i tuoi desideri.
Lo spazio del giardino
è il frutto proibito
e non ti accorgi,
amore che stelle e
gelsomini hanno aperto
breccia ad una Luna
cilena.
Alexia