C'è tutta l'assurdità di un esistere,con tutte le sue complicazioni irrisolte e suoi grovigli...mi piace perchè inizi la poesia con un bisogno di liberazione di un "non so che" che rendi tangibile al lettore...è come l'ultimo urlo prima di scivolare dentro te stesso...mi piace molto,e poi la frase degli inferni sai benissimo che la condivido perfettamente....bravooooooo,ciao