Il fuoco separa la nostra strada,
tocco le anime quando serve.
Non c'è cielo tranquillo
non c'è odore di bambini,
lesto arriva
lento soccombe.
Statico il minuto
arriva come una violenza,
insolente piacere
di essere più saggio.
La vita si reclica
come uno sbadiglio.
Fanatici quei momenti
dove cerchi, contempli
la tua ombra.
Meglio disperdere un sospiro,
che gocciola nelle amnesie
di qualche carne lontana.