Il cielo diventa il soffitto della nostra prigione
Gli alberi, i contorni delle cose le sbarre.
Tutto opprime, ci schiaccia, ci angoscia.
Voglia di vedere spazi immensi, spazi soleggiati,
profumati di mare e di cocco.
Imprigionati nella nostra tristezza e nel nostro
Grigiore diventiamo sempre più incapaci di
Vedere che siamo liberi, liberi di scappare dove
Vogliamo.