Felice di averti riletto in questo tuo galoppare cercando di distanziare il passato.
Un ciao
Cesare
Col pensiero, che è anche sogno e sostanza di vita, di superiore "qualità" rispetto all'angusto confine dell'umana condizione, caro Ernesto. Poesia di rigenerante catarsi. Ti rileggo dopo tanto con piacere!
Un caro abbraccio.
Max
Hai bene inteso, Lambert!
Il pensiero è creativo...anche di illusioni!
Un abbraccio
Er
Grazie, caro Cesare.
Un avoglia di sopravvivere!
Sai, come quel noto detto arabo che faccio mio da anni: Vivi! come se dovessi morire domani; pensa! come se non dovessi morire mai!.
Un caro saluto
Er
Certo! Il problema è tutto li: quale?
E poi...pensare di essere puro pensiero per l'infinito...?!
Un caro saluto
Er
Anche io ti rileggo con piacere, cato Max! Ho così poco tempo per me, per questo sito (che è un portale delle menti di tanti cari amici) e per i veri amici come te.
Il pensiero...Di notte lavora di più: è un turnista che compie un lavoro difficile. E tenta di essere puro, annullando emozioni. Per sopravvivere.
Un forte abbraccio
Er
Grazie, dolce amica!
Quante cose faccio e realizzo...col pensiero!
E il mio corpo...va!
Un bacione
Er
..mi piace molto leggere le tue poesie!...nonostante
siano così laceranti,ma molto toccanti!.... Un grosso bacione Dory
Grazie del commento inatteso. Mi fa piacere che mi legga.
Un bacio anche a te
Er
lo sai caro Ernesto che i tuoi versi mi fanno galoppare verso cieli infiniti?....Ti dico che questa poesia l'ho stampata, perchè molto vicina alle mie corde...emòzionali...grazie dei bei versi che ci regali.Un abbraccio da Dory