PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/05/2005
Sommesso un nevicar paziente
in noi scioglie grucce alle parole,
gambe nude al freddo
di un tempo compiuto.

Hai gli occhi rimorti,
cascanti angoli alla bocca:
effige al malumore
di un dio bisognoso.

Sei fogliame di vetro,
parli in occulta lingua,
divinando carte consunte.

Gravida di vento la tua bolla
che la natura stampò
fra la destra e la sinistra
in strumenti di supplizio.

Va di là, dove ti senti sicuro
quando non sei capito
nè amato, dove
una spessa membrana
ti ricoprirà la pelle e la mente
in manto di schizofrenia.

Urleremo grandi lamenti la sera
-invocando il nido alle mura-
accompagnati dalla fanfara del silenzio.
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ODO LE TUE PAROLE DONATE IN FORMA DI NUDITA' SAPIENTE E PURE, CONSERVATE NELLA MEMORIA DELL'AMORE PER IL TEMPO CONSUMATO.LA MALATTIA CORRODE LA MENTE E LO SPIRITO E NON SEMPRE, SOLO LA CARNE. NON FINGI E DICI LA VERITA' ESTREMA DELL'ESISTENZA, LA RELIGIOSITA' E' UN CANTO DISPERATO PIU' CHE DI CONVINZIONE, DI UNA INNATA FRAGILITA'. DONO DI UN SOMMESSO NEVICAR PAZIENTE, CHE DICE E NON DICE. IL SILENZIO SI FA NELLA SUA FANFARA, SUONO PROFONDO CHE ELARGISCE LA NON COMUNITA' ALLA DISPERATA COMUNICAZIONE.

OH DOLORE, DI CHI FAI PARTE SE NON DI NOI CHE INVOCHIAMO UN NIDO ALLE MURA, PAZIENTE SPERANZA DEGLI UMILI IN AMORE.

I MATTINALI DI PAROLE PROFONDE COME LE TUE FANNO SONORI MIRACOLI.

TI AMO NELLE TUE PAROLE O DONA, O LIRICA ANIMA DI QUESTO NOSTRO TEMPO.
AMORE A TE. GIùGIù

il 02/05/2005 alle 18:25

Una lirica splendida!
Per alcuni versi... sembrerebbe dedicata a me, a chi vive in solitudine, oltre il tempo, oltre gli altri. Ma non al di là degli altri.
Percepisco la rabbia contorta di un abbandono subito da chi non ti meritava.
A qualunque titolo.
Fosse anche Dio.
Molto bella.
Er

il 02/05/2005 alle 22:04

Scusa giù, giù... il mio pc è stato portato dal medico e l'ha trattenuto per ben tre giorni. Puoi immaginare come si è aggravata la mia solitudine...
Ti ringrazio immensamente per le parole che in maniera splendida riescono sempre a smuovere qualcosa di veramente importante dentro di me ma non ne trovo mai abbastanza per corrisponderti in maniera consona, all'altezza dei tuoi commenti! Sappi che sei nel mio cuore in pianta stabile e che ogni mio piccolo brano non ha ragione di esistere se non letto da te... e da tutti gli amici di poetichouse! Ti voglio bene

dona

il 06/05/2005 alle 06:46

Caro, sapessi come mi confortano le tue parole! Ho scritto questo brano in apnea... non riuscivo davvero a respirare tant'era la tristezza che serpeggiava in fondo al cuore. Tu sei così? Non credo! Non voglio crederlo! In ogni caso se la senti tua te la dedico con un velo di malinconia... La chiusa del tuo commento riscatta tutto il mio dolore, grazie davvero, ti abbraccio

Donatella

il 06/05/2005 alle 06:51

Grazie tiadal, felice ti sia piaciuta. Le tue parole sono sprone a continuare anche coi macigni nel cuore. Ti abbraccio

Donatella

il 06/05/2005 alle 06:55