in quel funesto giorno di gennaio
al foco di quel focolaio
tu mi sfiorasti l'anima ed il cuore
ma in me quell'insensato gran dolore
cosciente che ormai se n'era andato
tutto il sapore intenso dell'attesa
e lo sperar ed invocare il fato
col tuo gesto umana ti eri resa
è questa la ragione perchè piango
e mi dispero e t'odio e ti disprezzo
dal cielo sei caduta fino al fango
tu che del divino eri infame mezzo
volendo iniziare hai sol finito
l'amore che doveva restar mito