Nei viaggi, come nei romanzi, vediamo molto piu' di noi stessi e il grigiore che ormai siamo "condannati" a vivere , capiamo quanto finalmente sia assurdo e patetico e quanto non ci appartenga .. Tu lo hai reso molto bene e in queste righe mi sono rivisto ..perche' siamo molto ma molto di piu' di quello che crediamo
Bacetti
hai davvero compreso il mio stato d'animo.. è proprio vero che nei viaggi oltre che scoprire realtà diverse scopriamo anche molto di noi stesi perchè dobbiamo relazionarci con cose e persone nuove. spesso però ci dimentichiamo che la vita è nelle nostre mani... e se il fato ci ha fatto nascere in questo grigiore non è detto che non possiamo andarcene.
bacini jeanne
hai perfettamente ragione. è prosa, non poesia, e forse una prosa molto egoista. scritta più per me che per un lettore che difficilmente potrebbe cogliere il significato. non cerco compresione, mi sento una selvaggia, una eva primitiva che non si vergogna del peccato.
grazie per il complimento del verso del ventilatore.
ciao