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Pubblicata il 21/03/2002
Otto del mattino
la casa si sveglia ora,
che in questo giorno non lavoro.
Marta si stira nel lettino,
Io sveglio da un pò
ne approfitto per dire le preghiere,
non per abitudine ma fede.
Nuccia chiama la bimba
che con un salto é già nel nostro letto,
le piace stare in mezzo,protetta come dice
dai due lati.
Quand'era piccola,patii la sua precedenza,
la sua piccola presenza mi mise in crisi,
poi grazie a Dio finì questo disagio
e lei talvolta con noi dorme.
Adesso se vorrà potrà restare
per sempre in mezzo a noi,
noi che adesso siamo....
la stella del mattino....
il suo rifugio a sera....

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Mi imbatto in questo tuo secondo brano che viene oggi pubblicato. Ho già detto del primo. Qui ho trovato la solare serenità dell'intimo clima familiare, l'amore profondo per i propri cari, la percezione di un raro fecondo equilibrio tra vita personale e affetti, la solarità di una giovane vita che cresce nel calore e nell'attenzione dei genitori. Una dimensione sana e ricca dell'esistenza, che bene si riflette nello stile pacato, nelle dense immagini che offri, nell'uso fluido della parola. Mi rallegro molto. Cordialità. Massimo.

il 21/03/2002 alle 12:11


E' vero sono fortunato,ho una splendida famiglia e me ne rallegro anch'io.
Saluti
Antonio

il 22/03/2002 alle 16:59