PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/04/2005

Contemplandone il senso
scoprendo affondi
rigiro gli occhi
spiritata.

Gocce rugiadose
destano i sensi
come fosse
doccia fredda.

Mente tormentata
bocca inanimata
aiuto
non sei più tu.

Mi fai paura
e me ne vergogno.

Avere un velo
posto sul cuore
permetterebbe ai sensi
continuità di vita.

Ma non è così.
E affondi.


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Per te Pattina tutto la mia comprensione ed affettuosità!.La poesia mi ha destato sentimenti condivisibili.Per una lettura attenta,scrupolosa..emerge un'anima sensibile,che utilizza sempre i cinque sensi....seguendo una scala di valori metterei al 1° posto la vista, 2°udito, 3° tatto, 4°gusto, 5° odorato. Ti piace questo rebus?....possono partecipare tutti alla comprensione dello stesso?...non è un rompicapo!....Ciao cara mia!, un bacino per una buonanotte!. Dory

il 12/04/2005 alle 20:31

grazie dory, grazie per il bacino,per il commento e una buona notte anche a te.
ciao
pat.

il 12/04/2005 alle 21:35

oh pat cara...penso d'aver capito il tuo grido !

non ti devi vergognare...anzi!

"E' la pietà che l'uomo all'uom piu' deve" profetizza il Pascoli. e tu hai sensibilità e "pietas" ad abundantiam!
bella struggente poesia.Ti bacio sulla fronte

il 12/04/2005 alle 22:04

grazie lupetto. purtroppo è tristemente dedicata (segue msg in pvt).
ciao 'notte.
pat.

il 12/04/2005 alle 23:07

E' molto bella. Mi piace tutta, dall'inizio alla fine, anche se denota dolore e tristezza. Ma proprio per questo mi piace; riesci a trasmettere la tua pena.
baci
M.teresa

il 12/04/2005 alle 23:28

Molto ben resa nelle immagini creative, questa espressione di tormento che solca l'anima...
Un abbraccio!
Axel

il 13/04/2005 alle 10:15

mi sarebbe piaciuto trasmettere gioia. evidentemente il ciclo annuale di sventure non cessa.
ciao m.teresa. un abbraccio anche a te.
e grazie
pat.

il 13/04/2005 alle 10:27

ciao mio samurai.
qui è tutto un tormento.
finirà mai?

bacio (triste)
pat.

il 13/04/2005 alle 10:27

non si può vivere con un velo sul cuore...
la miocardite è una malattia...
prima o poi bisogna affrontare se stessi...
..tu lo stai facendo!
ciao roberto

il 13/04/2005 alle 11:29

Sai... ho appena finito di riguardarmi per l'ennesima volta il trailer di "A scanner darkly", e purtroppo la sensazione di straniamento che da' non mi permette di essere in piena simbiosi con le sensazioni percepite attraverso la lettura della poesia!
Ergo: non mi pare di avere colto che cosa sia quel velo, ma in qualche modo la poesia e' molto interessante!
Non trovo che il messaggio cmq sia indirizzato piu' ad un polo negativo o positivo: nonostante lo stile poetico e una base emotiva, ai miei occhi emerge una constatazione razionale di uno stato dell'anima!
Baci.

il 13/04/2005 alle 12:58

AMMIRA IL CORAGGIO E LA VOGLIA DI VIVERE E DI SENTIRE L'ANIMA. SI SOFFRE PER TROPPA SENSIBILITA', MA E' VERO ANCHE CHE CON IL CORAGGIO E LA VOGLIA DI VIVERE SI SCONFIGGE LA PAURA. COMUNQUE IO MI CHIAMO GIùGIù PERCHE' IL MIO NOME E' GIUSEPPE. UN ABBRACCIO PAT

il 13/04/2005 alle 23:47

è un velo simbolico: chi ce l'ha non soffre per i mali altrui (vedi gli infermieri, i medici, ecc.)
ciao roberto. grazie per il tuo passaggio qui.
un abbraccio
pat.

il 14/04/2005 alle 09:06

mio suocero è malato di alzhaimer.
leggila sotto quest'aspetto.
è scritta per lui.
ciao. baci tristi.
e grazie.
pat.

il 14/04/2005 alle 09:09

io è un anno che combatto con i mali e con il convivere ospedaliero.
non ne posso più di vedere gente soffrire.
e vorrei avere quel velo sul cuore. e anche sugli occhi.

abbraccio anch'io.
grazie giuseppe
bacino pat.

il 14/04/2005 alle 09:10

ciao sguardo cattivo.
hai un cuore sensibile e dolce, a dispetto del nick che ti sei scelta.
grazie cara.
vorrei avere (in questo momento) la tua sicurezza.
ti abbraccio
pat.

il 14/04/2005 alle 09:12

profonda...molto bella....concordo con pirro...

ciò che non capisco è perchè faccia parte della "poesia sperimentale"...non mi sono ancor ben chiare tutte queste suddivisioni.

cmq complimenti.

il 16/04/2005 alle 14:28

Ciao Krusan, grazie per il tuo passaggio qui.
E' sperimentale anche perchè è un pò diversa dal mio solito modo di scrivere.

Le suddivisioni sono dettate dal soggetto della poesia: sta a te scegliere quella che ti sembra la più adatta per forma e per sincronia di sensazioni.

Grazie, in ogni caso, per i tuoi complimenti.
Un abbraccio affettuoso
pat.

il 18/04/2005 alle 11:12