Ero in bicicletta
e davanti a me stava una distesa d'erba
che ondeggiava al vento,
sembrava uno sterminato mare
con le onde che scivolavano sulla superficie.
Gli steli verdi si piegavano
con un'armonia nascosta
e nelle sue profondità
nascevano suoni nuovi
di incommesurabile bellezza.
Il suono del vento
imitando la dolcezza del mare
dà strane sensazioni
una pena profonda
per un tempo passato
in un luogo lontano.