chiamami quando vuoi...
cos'è?
che cos'è questo sfamato
e dissetato insulto infernale
che cuce coperta rosa invisibile
e stracciata seta
su una pelle
che reclama
il paradiso?
Come fragile e incrinata porcellana
ignori il mio cuore informe
e i miei due occhi pulsanti
di strangolate
sorgenti sommerse
nel buio
della tua concessione.