Dedicato a - Marilyn Monroe -
Note: In ogni uomo cercava la "figura paterna"
Raccontava al suo Psicanalista:
<< Vorrei che lei mi adottasse per diventare sua figlia e i suoi figli, Dottore diventerebbero miei fratelli". Lo so Dottore non insisterò...Ma è bello pensarci! >>
- Marilyn Monroe -
Sorridi
glamour e sensuale,
si alza il vestito candido
nel getto d’aria calda,
sparato dalla metropolitana.
Incarnazione della bellezza
per antonomasia, tu Marilyn
star tra le stelle del firmamento.
Il sudore riga la tua pelle del seno,
le tue forme galleggiano
nel mare infinito del desiderio,
dolci occhi da gattina,
la tua voce giunge a me
inabissandosi dentro grotta
di vulcano in eruzione.
Ascolto, le tue ultime parole
registrate su un nastro nero,
la tua voce è calda, parli di un bacio
sofferto da bambina, quando morivi
guardando "Via col vento" cercando i suoi
occhi, come emozione sorgiva,
Clark Gable lo desideravi con la passione
di ogni ragazzina, al primo folle amore.
Dottore, buonanotte!
Contestavi il grande Freud,
contraddicevi il Dottore,
che chiamava resistenza, la tua,
blocco totale, non parlare mai della
tua mente malata, mai,
la depressione, quella gatta nera,
non parlarne mai...ora piangi,
ti fermi un po’.
Conchiglia di madreperla
azzurro oceano
bocca cirmiz rosso carminio,
capelli di seta, l’inferno non ha furia.
Dolcezza di Shakespeare nel tuo cuore,
anima candida, ora capisco:
il ritrovarti tra tante braccia
d’uomo, il tuo amore che non era mai
abbastanza, non era mai completo.
Perchè Dottore, perchè qualcosa la spingeva
a non sentire il più grande dei piaceri,
l’orgasmo.
Sensibilità il non ferirti
anima perduta, giglio bianco nel rovo
della mafia, due iniezioni fatali...
Buonanotte, Dottore!
Buonanotte!
Il nastro gira ma la sua calda voce
sanguina sulla seta dei fiori antichi.
L’acqua della piscina piange il ricordo
delle sue sensuali forme,
rabbrividiscono le stelle,
prendo ipoteticamente l’accappatoio bianco
di Marilyn e le... asciugo.
E...saranno tutte stelle di Hollywood.
Alexia