PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 12/03/2005
La voglia d'aria fresca
mi sferza la pelle,
m'esilio in vicoli, cortili
e contrade dove
gli umori mi trovano gitana
che va raccontando storie
e segreti, divinando
la donna che penetra il serpente.


Estraggo quarzi in miti
d'aurore a strati geologici
mentre i marosi tuonano
all'anca della quercia riversa:
nel piacere dell'ebbrezza panica
sbavo, senza connessione,
una tomba di parole.


E che nessuno esuma il pugnale
della dea ubriaca perchè col sangue
non si salvano i vinti.
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un'unica parola..
spettacolare
bacio, strange

il 12/03/2005 alle 19:05

Scusa del ritardo strange... ho avuto problemi col pc e col mio tempo che non è mai abbastanza per dedicarmi veramente alla poesia. Ti ringrazio del commento... splendida sei tu! Ti abbraccio

Donatella

il 19/03/2005 alle 21:55