E' DEL TUO EROS SI FA DONO AL CANTO. QUANTO VORREI PARTECIPARE DI QUESTO TUO PATHOS EROTICO, VISIVO SENSUALE. MA VI PARTECIPO GIA', LEGGENDOTI AMOREVOLEMNTE. AMORE A TE O MIA DONATELLA.
LA TUA PAROLA PERFORA -PUR NELLA SUA PROFONDITA'-I MURI DEL CUORE.
Poesia strana. Quasi "non tua" e/o della disperazione.
Maschia e non femminea.
Trapassa senza ferire.
N.
Scusa del ritardo nella risposta giù giù ma ho avuto qualche problemino. Il tuo commento è un'ode che mi pongo sul petto come medaglia al valore intrinseco dell'amore che non sempre ha confini letterari. Tu penetri laddove si nasconde l'immensa gioia di scrivere, dove il male di vivere cambia pelle. Ti abbraccio con tutto l'affetto che meriti. Grazie tenero, dolcissimo Giuseppe
Donatella
Caro nemo, le chiavi di lettura sono molteplici...
Può darsi che in un "trasporto" eccessivo io sia diventata uomo nella scrittura ma se è vero che la poesia (pur essendo proposta al femminile nella lingua italiana) non ha sesso, ho narrato di eros e di abiezione proprio per quell'antica ricerca che distingue la diversità nel proporre il verso. Ti ringrazio dell'attenzione, sei sempre molto gentile
Ti abbraccio
Donatella