PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/03/2005
Cammino a scossoni nel vaniloquio,
nella sciocchezza violentemente taciuta
in stenografie d'acquavite che fanno risuonare
nel falso la nota vera nascosta in accordo minore,
in linguaggio consunto dall'imperfetta claustrazione
del silenzio.

Ventricoli diventano operai del dio
dell'esistenza che si affaccia
sulla pagina bianca perforando la mente
a punta di trapano in trasmittenza.

Solcano il viso le gocce di fiele, urtano movimenti
di muscoli, di nervi e di rughe in catene
di ferro a circolo di sangue:


sorge nella profondità oscura della pupilla il fuoco divorante
dell'eros che incarna vendetta nell'abiezione di poesia.
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E' DEL TUO EROS SI FA DONO AL CANTO. QUANTO VORREI PARTECIPARE DI QUESTO TUO PATHOS EROTICO, VISIVO SENSUALE. MA VI PARTECIPO GIA', LEGGENDOTI AMOREVOLEMNTE. AMORE A TE O MIA DONATELLA.

LA TUA PAROLA PERFORA -PUR NELLA SUA PROFONDITA'-I MURI DEL CUORE.

il 07/03/2005 alle 20:28

Poesia strana. Quasi "non tua" e/o della disperazione.
Maschia e non femminea.
Trapassa senza ferire.
N.

il 07/03/2005 alle 23:26

Scusa del ritardo nella risposta giù giù ma ho avuto qualche problemino. Il tuo commento è un'ode che mi pongo sul petto come medaglia al valore intrinseco dell'amore che non sempre ha confini letterari. Tu penetri laddove si nasconde l'immensa gioia di scrivere, dove il male di vivere cambia pelle. Ti abbraccio con tutto l'affetto che meriti. Grazie tenero, dolcissimo Giuseppe

Donatella

il 09/03/2005 alle 19:22

Caro nemo, le chiavi di lettura sono molteplici...
Può darsi che in un "trasporto" eccessivo io sia diventata uomo nella scrittura ma se è vero che la poesia (pur essendo proposta al femminile nella lingua italiana) non ha sesso, ho narrato di eros e di abiezione proprio per quell'antica ricerca che distingue la diversità nel proporre il verso. Ti ringrazio dell'attenzione, sei sempre molto gentile
Ti abbraccio

Donatella

il 09/03/2005 alle 19:28