PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/03/2005
Niente di più lancinante
come dolore le tue parole
e nell'aria solo disperazione.

Avveniva così
in un giorno di codesto mese
un trillo mi annunciava
le tue labbra
nuovamente su un bel
piatto
fatto
esclusivamente
di
bugie.
Io
ansimante d'amore
accettai di vederti
facendo la scelta più facile.
Sto tuttora
con l'artiglio sui miei occhi.

Ora la mia anima si rimette
al giudizio
della vita.
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Io avrei scritto rovente quanto basta a far credere a qualcuno ciò che sento :-)

il 14/03/2005 alle 10:32