PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/02/2005
E' testa di volpe il triangolo capovolto:

Ora lui può piegarla
e chiuderla come anima e corpo
con tutte le cose che vi cospirano.

Ancora pochi rintocchi,
l'ora piena si sta consumando.
nella sciarada dell'afflizione,
sono stati bambini insieme:

godono il sapore che sale al viso,
si stringono nel coacervo di frammenti
come fosse grumo alla vergogna;

meditano un sorriso debole.
dondolandosi avanti e indietro,
hanno le guance rosse e tumefatte,
sono ad un passo dalla voluttà
che geme e muore nell'angoscia.

Se la dimenticanza è madre
della memoria io sono capriccio
allo scorcio di follia.
  • Attualmente 4.5/5 meriti.
4,5/5 meriti (2 voti)

molto molto complessa.
credo di aver capito quello strano triangolo, e ciò mi sconcerta ancor di più.

è indubbio che i tuoi stati d'animo (se pur complessi) rendano le tue poesie, arte allo stato puro.

buona serata cara.
un abbraccio
pat.

il 27/02/2005 alle 19:27

Bella metafora...e soprattutto intrigante il linguaggio. Complimenti!
MR

il 27/02/2005 alle 21:32

Vedi, cara Pat, la mia poetica è a volte ironica ma non credo sconfini mai nella volgarità. Non è dimenticando le "anatomie" che nascono i pezzi migliori. A volte, una commistione di "corpo e anima" rende il brano intigrante... a mio parere! Nella chiusa, credo, sia possibile capire l'intero senso del brano: un ricordo carpito alla dimenticanza, rivissuto in trasversale di onirica passione e dolore infantile fino a rasentare i lembi della follia... intesa come sconfinamento dai "gesti" abituali. Ti ringrazio pat, i tuoi commenti mi innalzano fino a dove non avrei mai pensato di arrivare e volo molto alto quando ti leggo... mi stai veramente viziando... un abbraccio ipermegagalattico

Donatella

il 28/02/2005 alle 07:02

La metafora è un'allusione... al potere della donna, vista sempre ed eternamente come fulcro di quella leva! Ma non sempre è così e se avviene può essere molto doloroso rendersi conto di quanto sia poca cosa il triangolo capovolto (per quanto furbo, leggi volpe) se non corredato d'amore e sentimenti.
Ti ringrazio per l'attenta lettura, un abbraccio Maria Rosa, a presto rileggerci!

Donatella

il 28/02/2005 alle 07:08