PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 17/02/2005
Scricchiola
Vacilla
Il mio insignificante cuore
In una mente chiusa
Al buio
Ossessionata
Ansiosa
In atteggiamento panico
Verso il nulla.
Fantasma del silenzio
Che mi prende per mano
Irridendomi in faccia
Portandomi su scogliere di vuoto
Magma infernale e rosso
Di illusioni sciocche di paure enfatizzate.
Combatto con scimitarre blasfeme
Abbattendo idoli creati da insidie del pensiero;
Fustigo alberi di desideri inappagati
Sfrondando rami di ricordi.
E mi sveglio
Così
Ogni mattina
Con quel vago desiderio
D’avere semplicemente uno sguardo accanto
Che mi carezzi il volto,
Una mano
Che mi porga un sorriso,
Una bocca
Che finalmente mi sforni crostate d’amplessi.
Una esigenza naturale da soddisfare
Prima che imploda
Per aritmie o fibrillazioni
In assenza di circolazione di affetto.
Intensive care of love…
In vain!
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mio caro, e allora?
mi era sembrato di sentirti meglio l'ultima volta.
così struggente questa tua
da immalinconire chiunque la legga.

ti bacio da 1000 km.
sperando ti arrivino tutti
per consolarti un pochino...

ciao pat.

il 17/02/2005 alle 15:25

Certo. Ma non lo dire a me... batte da solo e batte solamente...
Grazie
Er

il 17/02/2005 alle 16:33

Grazie, dolce Sera!
Un momento di... definitivo pessimismo.
Un abbraccio e un bacione
Er

il 17/02/2005 alle 16:36

Ed io ti ringrazio, dolce Pat!
Un buon inizio per una terapia intensiva...
Er

il 17/02/2005 alle 16:37

Grazie del commento e degli auguri. Li accetto entrambi.
Un caro saluto
Er

il 17/02/2005 alle 20:07

Siamo solo noi ... raggiunti dalla malinconia nostro malgrado, noi che un raggio di sole distratto ci riapre alla vita ... noi che l'amore è amore a costo delle lacrime ... noi ...
Sai quanto ti abbraccio vero?

il 18/02/2005 alle 10:11

Noi: Io + Io.
Una matematica della solitudine: esatta.
Un abbraccio anche a te
Er

il 18/02/2005 alle 12:22