PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/02/2005
Di pochi, è il destino ricercato,
vittorioso e mancante d’apatia
arricchito, dalle vesti sgargianti
di antichi e puri tessuti stranieri;

ma troppi ne adorano le letizie
prodigandosi in mestieri da vati
non avendo, ne nobili maniere
ne argomentazioni; ma inluciditi,

dai denari e velli di nuova seta,
fanno vanto del proprio non essere
mostrandosi ricercatori e divi
dinanzi a finte donne e produttori.

Ora io mi chiedo, anche se stizzito:
se loro son fasulli e mollaccioni,
o se invece son io che ho mancato?
diniego ogni possibile risposta..!

Ma lascio, questa piccola domanda,
alle genti, che a tratti mi leggono;
ascoltando in silenzio ogni parola
e a tratti criticando mi scartano

benvenga ogni possibile giudizio,
accetto tutte le vostre fragili
passioni, ma ne chiedo una sola;
si soffermino coloro che sono,

o che credono di essere le copie
di quanto riportato qua in alto
così per vedere le riflessioni
nascenti, delle vostre eccelse menti.
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OMBRA ... la tua riflessione poetica è veramente significativa ...come tu sai e mi hai già commentato il testo :(ESIBIZIONISMO ISTERICO)
in questo si riflette il tuo testo riflessivo.
Aggiungo queste forme vengono da pochi espresse e presumo comprese ,per il semplice fatto :motivazioni di ISPIRAZIONI a non tutti presenti...ciao ombra a presto.

il 09/02/2005 alle 13:51

Ombra : su coraggio!....nessuno può giudicare..
"da ciascuno secondo le proprie capacità...ad ognuno secondo i suoi bisogni..."
così tanto per ...dire...
un abbraccio
pirro

il 09/02/2005 alle 15:19