PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 02/02/2005
Il mio vicino guarda sempre dalla finestra
fuma la pipa
vede lontano
oltre la pioggia e la città.
Dell' Argentina gli è rimasto un ricordo,
poche parole di spagnolo imbastardito
e giorni di nave e di mare.
Appoggia le sue gambe
una più corta dell'altra
ad un bastone con il pomo d'argento
e nel legno degli alberi
incide strane storie
di quartieri bassi e solitudine.
E l'estate è la
al di la dell'oceano,
segno che non so interpretare,
scudo sopra agli occhi
mentre mi aggiro
muto
attraverso queste stanze,
sconosciuta casa d'altri
e inganno me stesso
e mento per l'ennesima volta
fingendo di ignorare
il giro eterno del tempo
tra le lancette dell'orologio.
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Poesia che sfoggia malinconia e la rende arricchimento delle emozioni di vita!!
Bravo come al solito a cogliere il piccolo delle emozioni delle persone e trasformarlo nel senso di questo nostro vivere!
Un salutone.

il 03/02/2005 alle 07:32

Hai fermato il tempo nel suo trascorrere fra immagini, ricordi e vissuti.
Hai trapassato gli inganni fra i silenzi e i tormenti di un giorno che si veste d'altro.
Hai impresso dei luoghi fra versi e spazi...
Un cordiale saluto

il 03/02/2005 alle 07:34

Che bella Michele!!
Non ho parole...solo forti emozioni.
C'è vita vera in questi meravigliosi versi.
Sei un grande!!!
e te lo dico col cuore...
Ti abbraccio.
Ileana

il 03/02/2005 alle 07:54

..ingannare il tempo, come un gioco di carte
mescolare attimi di vita in regole senza confini

Ci hai portato con te nel tuo girovagare

ciao Michele

L.

il 03/02/2005 alle 08:18

Mi aggiungo in canto corale a dire della tua bravura nel raccontare, dipingere così bene.
E' la nostalgia dell'estate che è oltre l'oceano, il tentativo di accettare il giro eterno dell'orologio in queste stanze, che sono casa d'altri.
Ma il tuo vicino potrà sedare la sua tristezza con le chiacchierate che fa con te sul tempo passato e presente, quando sotto le stelle vi raccontate e i cani abbaiano lontano...vi vedo :-))))
un abbraccio e un bacio alla bravura.

il 03/02/2005 alle 08:42

Michele,il poeta di"Assenza"..ha colpito ancora!!!!
Tu hai il dono di creare...che posso aggiungere!?
continua a deliziarci.bravo,bravo
un salutone

il 03/02/2005 alle 09:02

...perdonami...volevo dire:"Attese"

il 03/02/2005 alle 09:07

cogliere l'essenza di uno sguardo.

è quello che tu, magistralmente, hai interpretato con questa splendida poesia.

ciao michele
pat.

il 03/02/2005 alle 10:15

Versi che ho scritto per una persona, un vicino di casa, che vedo ogni giorno, con il suo sorriso quieto e la pacata pazienza di chi sa che è inutile affannarsi e correre... Il tuo commento, amica mia, è una perla stupenda che mi ha grandemente gratificato: ti ringrazio infinitamente di avermelo scritto. Un bacio grande a te.
Michele

il 03/02/2005 alle 10:17

In effetti è una poesia dalle inquadrature cinematografiche, anche se piuttosto che al Burt Lancastre del Gattopardo, ho sempre pensato al mio vicino come ad una sorta di Jean Gabin, per quel suo sorriso sottile e per quel suo parlare poco: il bastone col pomo, invece, è un vezzo importato dall'Argentina: la, mi dice, tutti i gentiluomini lo portano.
Il tuo commento è splendido, parole di poesia in prosa, impreziosite da quel tocco di " cinemà ", davvero raffinato e apprezzatissimo.
Un salutone a te e infiniti ringraziamenti.
Michele

il 03/02/2005 alle 11:50

E forse è proprio così... sono quegli uomini che conosciamo da sempre e di cui, spesso, non ci accorgiamo. Tutti, credo, conosciamo qualcuno così...
Bellissimo il tuo commento altamente gratificante e splendida l'idea del raccontare, del parlare di poesia davanti a un caffè.
Grazie infinite e un bacione.
Michele

il 03/02/2005 alle 11:53

In effetti è così: ho comparato il suo modo di vivere, quasi sospeso e senza tempo, con il mio, perennemente in lotta con l'orologio e da li è nata la poesia. Grazie infinite per il commento splendido che mi hai voluto inviare e che ho grandemente apprezzato.
Un salutone a te.
Michele

il 03/02/2005 alle 11:56

Immagini di giornate che trascorrono per tutti, ma il tempo pare diverso, per me e per il mio vicino. Una relatività del tempo fondata non sulla teoria einsteniana, ma su una diversa concezione dell' uso che delle ventiquattro ore quotidiane ognuno di noi si fa.
Grazie per il commento assai colto e preciso che mi hai scritto e che è andato al cuore dei miei versi.
Un abbraccio.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:02

Pochi versi per comparare la vita del mio vicino, così pacata e tranquilla, con la mia, in perenne frenesia da orologio. La sua saggezza gli fa capire esattamente, cosa ha valore e cosa no.
Il tuo commento è stato graditissimo e ti ringrazio di questo, così come pure il tuo messaggio in privato e la poesia a cui ho già risposto.
Ancora grazie infinite e un abbraccio.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:07

E' quella che hai descritto in questo tuo precisissimo commento è proprio la filosofia di vita del mio vicino che sempre lo ha contraddistinto nei vari momenti della sua vita.
Grazie ancora a te per questo bel commento che mi hai voluto inviare e un salutone.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:18

Si... ogni tanto chiacchieriamo di quella che è stata la sua vita da emigrante, davanti ad un buon caffè, anche se, lui dice, il mate argentino è tutta un'altra cosa... grazie infinite per questo commento bellissimo, vera poesia in prosa, che ha grandemente onorato i miei versi.
Un abbraccio e un bacio anche a te.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:23

Un tributo non tanto, o non solo a quest'uomo che abita a poca distanza da me, ma sopratutto al suo modo di vivere, ancora legato ai ritmi non frenetici del suo tempo.
Grazie per questo commento bellissimo che hai voluto scrivermi.
Un salutone a te.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:26

Figurati, nessun problema!
salutone.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:27

Lo sguardo di chi, guardando, osserva cose già vissute e sa valutarle in modo sggio e ponderato.
Grazie per il tuo bellissimo commento che ha profondmente onorato i miei versi.
Un abbraccio a te.
Michele

il 03/02/2005 alle 12:29

L'arte nell'arte,la gioia di un vissuto che,ora,pare + lento,latre strade e storie a divenire con lo sguardo pieno di tempo e ricordi che,a volte,si perdono.

Bella e sincera,un abbraccio,Mau

il 03/02/2005 alle 18:50

nessun commento...troppo beella!
pirro

il 03/02/2005 alle 20:55

Il vicino di cui parlo, invece, è ancora in gamba... ogni tanto lo guardo fumare la pipa e osservare le nuvole, mentre pensa, probabilmente, ai tramonti sul Rio de la Plata...
Il tuo commento, graditissimo, aggiunge un tassello interpretativo in più ai miei versi. Grazie davvero per avermelo scritto.
Un salutone a te.
Michele

il 04/02/2005 alle 16:45

Ricordi, i suoi, di un tempo forse più difficile da vivere, ma più a misura d'uomo...
grazie infinite per questo bel commento che hai voluto inviarmi.
Un salutone a te.
Michele

il 04/02/2005 alle 16:49

Graaazieeee!
Un salutone a te.
Michele

il 04/02/2005 alle 16:51

il tango argentino del tempo ,che si muove sinuoso come un irreale passo avanti e indietro e si muove mai ed è sempre fermo...un senso acutissimo di languore e di malinconia..Ma non dovrò certo ribadire che sei bravo, vero?saludosss

il 04/02/2005 alle 18:29

Amica mia, tu mi leggi nel cuore oltre che nei versi: l'idea del tango argentino del tempo che se ne va è proprio la base su cui ho costruito questa mia poesia.
Splendido commento, come al solito, pieno di grande poesia in prosa.
Un bacio grande a te, dall'hidalgo.
Miguel-hidalgo-de-la-luna.
PS: non ho potuto aprire le foto che mi hai mandato: purtroppo dev'essere un format che il mio pc non supporta, oppure sono io che sono imbranato al computer.

il 05/02/2005 alle 16:38