PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Ria
Pubblicata il 13/01/2005
L'immagine di te
si sfoca
nell'iride del ricordo.

Sono io.

Sei tu.

E' il tempo buttato
come corpi d'ebrei
sul nero dell'anima.


La voce tua
si affievolisce
nel brivido dell'annullamento.

Sono io.

Sei tu.

E' il passato che ritorna
come madre abortiente
sulla vita schifata.


Il corpo tuo
si appiattisce
di 1000 incosistenze.

Sono io.

Sei tu.

E' la memoria
che mischia le carte
come un Dio malizioso
stanco del solito finale.

Sono io.

Sei tu.

Non siamo più noi.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Bellissima!!!! Mallarmè ha scritto un libro sul plurale spezzato questa poesia non ha nulla da invidiare!Esagero?no,non credo...mi piace tantissimo,poi ti dico cos'ha provocato in me...bravissima,complimenti per questa Stupenda!...baciuzzi emozionati

il 24/01/2005 alle 21:12
Ria

Seeeeeeeeeeee!
dev'esse quello!!!
xò cos'ha provocato non me l'hai detto...hai messo 2parole in croce e via....crucis!!!ah che simpatia!
(Lo so, x il tuo e il mio bene,nochè x la pace mondiale, eviterò in futuro ogni forma di alzata mattutina con commentata!Soprattutto in periodo d'esami!!!Soprattutto quando faccio finta di essere una persona seria che studia al mattino!!!!!!......ah è mezzodì.....devo finire di studiare è ora di pranzo!che peccato!!!)(notare che il mio stomac-orologio è andato avanti misteriosamente di circa 2 ore!!!).
Baciuzzi con digressioni a profusione stosklerandoxgliesami Ria :)

il 02/02/2005 alle 10:51