Shal’om eh! Turkeman sciuli ela saddam.
"riposa il giovane
all’ombra del tiglio
quando Il sole spende"
La poesia è un fiore del campo,
spontaneo nasce sulla montagna,
di ogni colore si tinge per tempo
e non reca mai disturbo al vento.
Versi sciolti in figure d’argilla,
rappresentano la caducità,
il divenire delle cose terrestri.
Beato è colui che ascolta!
I suoi occhi mirano le stelle,
la sua poesia parla d’Amore.
Un lago è la profondità del cielo,
nel suo letto vivono le meraviglie,
costellazioni di sabbia argento
che si mescola al blue del mare.
Un delfino nuota con la sua compagna,
il tepore della barriera corallina
riflette i raggi del sole pomeridiano.
Una scogliera divide il mare,
la sua lunghezza è di chilometri,
la sua bellezza non ha eguali.
Sono nel Queensland, cammino
Su di una spiaggia deserta,
in mano tengo i sandali dietro le spalle,
vedo la meraviglia dei colori più svariati,
giungo in luoghi che l’uomo non pensa,
trovo la natura più varia del mondo,
quella dell’ultimo continente: l’Australia.
Mi ritorni in mente, oceano del Nord,
la tua potenza, il tuo moto ondoso,
la vivacità delle tue onde, i loro sorrisi.
Mai vidi alcuna cosa migliore di te,
il tuo specchio segna i confini della terra
le nature dei tuoi mari sono incontaminate
i cavalli della prateria vivono liberi,
in te c’è la freschezza della terra.
“Arrivederci Brisbane
Il tuo ricordo è fresco
I tuoi cavalli sono i migliori”
in amore a Kristine
c.