Ci inventiamo una notte
dentro un giorno rubato al mondo
che passa nonostante noi,
lasciando il fuori
oltre la porta del desiderio
liberato da mani che frugano
dolcezza in pizzo nero.
Abbraccio nell’ombra
ascolta parole di labbra umide
che raccontano la mia mancanza,
la voglia del profumo di un corpo
del quale ti sei giocato il cuore.
Carezze di miele ti sono donate
ma non vogliono nascondere
la freccia di ossidiana
che scintilla sul mio petto.
Amarganta 19.11.2004