La testa che ronza
non bramo il mattino,
svegliarmi non voglio,
non posso , non voglio.
Pesanti le gambe,
i pensieri e quant'altro
e non voglio,
non posso, non voglio
alzarmi dal letto,
per uscire
senza saper
dove andare.
Non ho più la guida
mi manca il coraggio,
di parlar all'amico
per orgoglio
che taccio.
Per me che
l'odiare era
un vano sentire,
oggi quasi l'avverto
bruciare nel petto.
Urlare vorrei,
farmi sentire da lui,
far sentire lo strazio
che oggi mi pesa
sul cuore,
dove un giorno
c'era soltanto
amore.
Adesso è silenzio,
mi lascio cullare
nel mio sentimento
che non oso sentire.
Da lui un distacco,
feroce e totale:
è l'unico modo
per non stare
più male!
MTA