PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 09/11/2004
Ricordo estati incoscienti
con l'erba tra i capelli
a solleticare i sogni
nati dal profumo di te
che accarezzava il viso
cullato dal caldo scirocco
(come può il cielo
non esplodere di stelle?)

.........................

E allora stringimi
fra le tue gambe soffuse
scaltre come lampi di luna
scaraventa nel panico
le mie convinzioni
sbaraglia con fiamme di ghiaccio
il mio mondo imperfetto
(scorrendo le mani
lungo fianchi affamati
in brividi ferini
ad accompagnar d'amore
l'ardente amplesso
che lento ci divora)

E saremo un volo d'aironi
un falò nel deserto
un fresco temporale estivo
un'onda in frantumi sugli scogli
un'eco che dall'anima trasale
(come può il mio cuore
non esplodere di te?)
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esplodere di mani
di bocca
di cuore
esplodere
d'immenso
inusitato dolore...
( amore e dolore non poi la stessa cosa, no?)

bene, diciamo che la tua poesia è incalzante, raffinata, ardente,ardita, coinvolgente...stamane non volevo commentare....poi sei arrivato..tu..Aspetto con ansia le altre..Un beso de luna a Herosito..he he he

il 09/11/2004 alle 10:24

Sensuale e tenebrosa poesia, mi sembri Lady Macbeth al maschile.

il 09/11/2004 alle 17:05

Sono arrivato io, a stregare i tuoi sensi... eheheh
Ciao lunabella un beso a te, muy grande como tu corazon
Eros

il 09/11/2004 alle 19:11

Devo prenderlo come un complimento vero? :-)
Grazie Camo, felice di rivederti dopo tanto tempo
Saludosss
Eros

il 09/11/2004 alle 19:12