Ahime'amici ..e' questo giorno che domanda e risponde cosi', attraversandomi!Perdonate la mia malinconia...perdonatemi questo giorno!
La tua malinconia non è da perdonare.. è solo da capire.. e ci rende tristi... vorrei rubartene un pò per alleggerire i tuoi pensieri...
Ma la poesia è di una lirica.. di una bellezza che la rendono unica...
E' spesso nei momenti di maggior tristezza che vengono fuori dei capolavori...
Poi tanto più se chi li scrive è un poeta nato...
E tu la poesia ce l'hai nell'anima...
Grazie di averci regalato quest' "Adagio"
sulla guancia Any
..any..any..dolce fatina.."vorrei rubartene un po'..."!Non ricordo frase simile rivolta a me...forse mia madre cento anni fa,..forse un amore folle di un tempo trascorso..forse. Ma quel che e' certo e' che tu(senza conoscermi appieno)mi hai elargito la bellezza della tua umanita'dirompente, rispondendo a un grido che ,purtroppo ,non e' solo mio.Credo quindi di aver trasmesso con quello scritto(e tu mi fai capire di esserci riuscito)un sentire comune,un annullarsi del pensiero nell'ultimo momento,nell'ultimo contatto della vita(materno come il primo)quando le nostre costole ritornano di legno come quelle di Pinocchio.Pinocchio ,pero'ritorna bambino...speriamo anche noi.Ci aiutera'"l'infesto canto"il canto primordiale e immortale della poesia,che ci accompagna(per chi sa ascoltare)nei momenti estremi per sopravvivere a noi e legarci cosi' nell'eternita'.dolcissima any,tu hai capito e per questo sai che non ci lasceremo piu'.Quella che tu chiami la mia poesia e' niente rispetto alla tua umanita':sono le persone come te che tirano fuori da chiunque la poesia,alta o meno,ma sempre vera.Grazie
canto forse infesto
per il contenuto doloroso
ma è l'energia poetica
che si esalta
un abbraccio
Kat
bella bella strana ma bella complimenti vivissimi e di cuore ciax mastro elf.
Fc.