Non mi accorgo
come ogni affinità mi travolga
lasciando tracce
insoddisfatte e pigre
E' limitato il mio
assaporare la conoscenza
che di infinito si riveste
e Tu lo sai
quanto grande
diventi ogni attesa
Piaghe che sanguinano
sono ormai le parole mie
povere creature
che non possono essere
invocate
Ma io ti attendo
anche quando non lo comprendo
e ammiro in silenzio
scoperte di me
che mi feriscono
Non so che
intendere ancora
vedove impressioni
nell'anima si distinguono
(Dal Cantico dell'Amata all'Amato)