Cadendo non si ribalta il mondo
spofonda lentamente e vanamente
qualcuno tenta di sorreggerlo
è già giù, infilato nel tunnel nero
perduto come pallone in cielo
ma nel buio non s'avverte uscita
sempre più giù fino al finale
che è morte, o distruzione o esplosione
big bang come allora ma senza ritorno
dentro di noi s'agita famelicamente
l'orda primitiva, la nulla imposizione
l'inclusa agitazione prima di morire
e cade il mondo ancora, cade più giù
scompare al fondo come polvere