PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/10/2004
ti ho dato la mia mano come un timido fiore che sboccia
mi hai guidata per un dolce cammino sconosciuto
il sole,il vento,la primavera,l'arcobaleno
i tuoi occhi di miele accarezzavano i miei
come una goccia di rugiada che scivola sul petalo di una rosa
le tue mani la sicurezza dei miei passi
la tua voce tenera rassicurante
mi sono avvolta in te come una colomba fra le sue ali
.......................................
una frenata
un sobbalzo
un precipizio
di colpo la tua mano scivola dalla mia
cosa succede?
la testa che gira come una trottola impazzita
i tuoi occhi di ghiaccio
la tua mano mi spinge lontano
la tua voce dura
ti guardo come un cucciolo abbandonato sul ciglio di una strada sconosciuta
la tua ombra si dissolve sempre più piccola
inizio a correre correre correre correre
mi ritrovo nella nebbia ed un muro di indifferenza
è tutto grigio e piango
..........................................
ho conosciuto l'amore
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (3 voti)

questa poesia mi ha commossa..
è dura quando si è abbandonati dopo che ci si è affidati completamente anima e corpo alla persona che si ama..
non piangere cucciolo smarrito.. ritroverai la tua strada.. cercala dentro di te..
lo so che non è facile.. ma tu provaci..
baci.. any

il 01/10/2004 alle 09:29

grazie any,anche scrivere serve è come parlare a se stessi
ciao Elena

il 02/10/2004 alle 00:11