PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/09/2004
Tra vetri appannati
rincorro l'estate,
profumo d'estate.
Senti il profumo
delle foglie d'inverno,
tra vetri in un letto,
in un nido,in un solco.
Circondati da tende,
lenzuola strappate,
cuscini malcapitati,
io rinasco da te,
tu rinasci in me.
Non ricorderemo mai,
una o l'altra sera,
ogni sera uguale,
ogni sera carnale.
Quella sera più di tutte,
forse l'altra men delle altre,
una sera dopo una
in cui sembrava tutto rotto,
invece...
uno ad uno ritessuto,
uno insieme ad altri mille,
quanti non li abbiam contati,
ma i pezzi erano in pezzi,
ed io...
Non ho pezzi di me dentro,
ho solo pelle che spaventa fuori.
Una canzone non conosco,
ma l'ascolto mentre son con te.
Ci siamo dati accuse,
senza processi e sentenze,
forse è chiaro quale reclusione
hai mente....
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