PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/09/2004
La notte scende tranquilla
sui cuori amanti
che dormono stanchi,
come un mare d'onice
di lunghe ombre e silenzi.
Forse è così la morte
come questa calma immensa
dove ogni onda che frange piano
è un ricordo dolce,
come sfumato tra sete indiane
che inebriano il mio tempo.
Ma è vivo il desiderio
di bruciarmi ancora al sole
e correre nel mare di giorno.
Graffiare la riva
rubando un pugno di sabbia
e aprirlo piano
per tralasciar sfuggente la rena
con l'onda che ritira


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