siamo sempre sul l'orlo e basta poco, molto poco per farci cadere al di qua o al di la. E' una poesia bellissima, questa, con quel senso di tempo sospeso in cui basta una carezza per riportarci dentro alla vita, anche se non sappiamo per quanto: non importa. Un grande poeta latino invitava a cogliere il giorno fuggente ed è, mi pare, anche quello che fai tu in questa tua esperienza di vita diventata magicamente poesia.
Complimenti a te e un salutone.
Michele
Grazie per l'articolato commento, caro Michele.
Una solitudine che tento di liricizzare. Con un finale amaro ma musicale!
Un abbraccio
Er
Un urlo di silenzio pieno di Amore...che non passa...e fa cogliere questo ritmico battere di un cuore..in apparente armonia scomposta..ma consapevole che lo spazio tra le note è anch'esso tamburo che guida silenzioso del nostro Essere...
megacomplimenti..con bacio
ac
Un urlo di silenzio pieno di Amore...che non passa...e fa cogliere questo ritmico battere di un cuore..in apparente armonia scomposta..ma consapevole che lo spazio tra le note è anch'esso tamburo che guida silenzioso al nostro Essere...
megacomplimenti..con bacio
ac :-)
grazie del bellissimo commento, vaca AC. Tra una nota e l'altra vi è ilsilenzio apparente del respiro delmondo. E le note tentano di coprirlo.
Le mie ricordano un gionro possibile e un avvenimento certo.
Un bacione
Er
...la solitudine della mente si nutre di desiderio...
La tua poesia è sempre raffinatamente profonda e fà trasparire sensazioni che vivi (almeno così mi sembra)...
..Inutile dire che è bellissima, semmai è corretto dire che solo un bravo pittore riesce a dipingere le proprie sofferenze trasformandole per gli altri in opere d'arte...
Un caro saluto
Hola
Marco
CaroMarco ti ringrazio per il commento che "affonda" nella mia mente. Una solitudine abbastanza disperata che offro come esperienza comune sperando che, oggettivizzazndola, ne tragga, soggettovamente, un alleggerimento.
Un caro saluto
Er
Ma noto che tutto è rimasto tale e quale e il suono di quel piano è lontano e inascoltato.
Ma nel silenzio, risuonano note che trasmuto in parole: quelle umane che mi mancano da tantissime ore in una situazione fonica.
N.
meraviglia, e ancora meraviglia, umana, le parole, i suoni, i contenuti, le visioni, i profumi, e, infine, i baci...non sai quanto ti capisco! abbraccio interplanetario. B
Megagalattico a te!
Grazie del commento che mi gratifica in un particolare momento.
N.