PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 26/09/2004
Stempero
In un calice di cristallo
Parole mai dette:
Suoni disarticolati
Di note pensate.
Viaggio nelle ore d’un giorno
Che finisce
Apparentemente
Su stanche e stupide lancette.
Filtro ricordi.
Restano
Nel colino della mia mente
Residui grevi
Che getto a concime di piante
Dalla immota e apparente vita;
Come me:
Questa sera.
Assurda preghiera
Lanciata al di là di nubi basse
Come alta nebbia
Di vapori di liquori umani
Di chiudere adesso!
Fluisce il tempo
Come melassa alcolica
In naturale clessidra:
Ristagna in parti di me
Che cirroticamente coltivo
Nella recondita speranza
Di trasmutarmi in freddo pasto
Per vermiformi desideri.
Lontano
Nei miei sogni
In uno spazio
Nero
A confine con l’eternità
Una mano bianca
Nuda e calda
Mi lancia un saluto.
Un sorriso
Riempie le mie mani
A coppa.
Brindo ai baci
Audaci
Che mi ancorano a questa vita!
Sbroglio matassa infinita di me:
Ne faccio cappio
Che soffoca canzoni per te!
Accompagnami al piano
Mentre scivolo tra fiori e incenso
Turibolandomi l’anima
Persa in Te.
Duetto infinito
D’una armonia scomposta
Che parla di noi.
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siamo sempre sul l'orlo e basta poco, molto poco per farci cadere al di qua o al di la. E' una poesia bellissima, questa, con quel senso di tempo sospeso in cui basta una carezza per riportarci dentro alla vita, anche se non sappiamo per quanto: non importa. Un grande poeta latino invitava a cogliere il giorno fuggente ed è, mi pare, anche quello che fai tu in questa tua esperienza di vita diventata magicamente poesia.
Complimenti a te e un salutone.
Michele

il 26/09/2004 alle 14:46

Grazie per l'articolato commento, caro Michele.
Una solitudine che tento di liricizzare. Con un finale amaro ma musicale!
Un abbraccio
Er

il 26/09/2004 alle 18:16

Un urlo di silenzio pieno di Amore...che non passa...e fa cogliere questo ritmico battere di un cuore..in apparente armonia scomposta..ma consapevole che lo spazio tra le note è anch'esso tamburo che guida silenzioso del nostro Essere...
megacomplimenti..con bacio
ac

il 27/09/2004 alle 08:13

Un urlo di silenzio pieno di Amore...che non passa...e fa cogliere questo ritmico battere di un cuore..in apparente armonia scomposta..ma consapevole che lo spazio tra le note è anch'esso tamburo che guida silenzioso al nostro Essere...
megacomplimenti..con bacio
ac :-)

il 27/09/2004 alle 08:15

grazie del bellissimo commento, vaca AC. Tra una nota e l'altra vi è ilsilenzio apparente del respiro delmondo. E le note tentano di coprirlo.
Le mie ricordano un gionro possibile e un avvenimento certo.
Un bacione
Er

il 27/09/2004 alle 10:47

...la solitudine della mente si nutre di desiderio...
La tua poesia è sempre raffinatamente profonda e fà trasparire sensazioni che vivi (almeno così mi sembra)...
..Inutile dire che è bellissima, semmai è corretto dire che solo un bravo pittore riesce a dipingere le proprie sofferenze trasformandole per gli altri in opere d'arte...
Un caro saluto
Hola
Marco

il 27/09/2004 alle 11:50

CaroMarco ti ringrazio per il commento che "affonda" nella mia mente. Una solitudine abbastanza disperata che offro come esperienza comune sperando che, oggettivizzazndola, ne tragga, soggettovamente, un alleggerimento.
Un caro saluto
Er

il 27/09/2004 alle 12:29

Ma noto che tutto è rimasto tale e quale e il suono di quel piano è lontano e inascoltato.
Ma nel silenzio, risuonano note che trasmuto in parole: quelle umane che mi mancano da tantissime ore in una situazione fonica.
N.

il 07/09/2008 alle 13:54

meraviglia, e ancora meraviglia, umana, le parole, i suoni, i contenuti, le visioni, i profumi, e, infine, i baci...non sai quanto ti capisco! abbraccio interplanetario. B

il 12/09/2008 alle 23:30

Megagalattico a te!
Grazie del commento che mi gratifica in un particolare momento.
N.

il 14/09/2008 alle 22:48