PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 15/09/2004
Una spiaggia deserta ed immota
Racchiusa da scogliere lontane,
Sfiorata da raggi immemori
Di un sole ormai morente.

Barche corrose dal fluire degli anni
Avvolte in frammenti di antiche reti,
Ricordi di un passato lontano
Che lentamente mi abbandona

Improvvisa è giunta un onda,
su venti leggeri e sfuggenti
caldo soffio di dolce vita
Che tutto ha mutato, per sempre.

Una dolce melodia ora risuona
Attraverso conchiglie argentate
Tra i piccoli granchi che corrono
Al limitare tra sabbia e mare.

Avanzo sulla distesa sabbiosa
Con passi timidi e leggeri
Giocando lieto con il dono
Della mia nuova esistenza.


(Alla ragazza che amo per avermi ridato la magia)
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Molto bella, sai. Leggendola sembra di sentire davvero il mare e questa barca solitaria con le reti sbrindellate ormai vecchie e inusabili......si sente il rifluire della speranza al ritmo delle onde del mare e del soffio del vento mentre una barca solitaria ondaggia tra i flutti. Elaine

il 15/09/2004 alle 21:20

...si
si sente palpabile la tua emozione
una grande magia

L.

il 15/09/2004 alle 22:45

chissà se per qualcun altro, ciò che per te è stato
"caldo soffio di dolce vita", ha significato sofferenza...
ma forse tu a questo non ci pensi neanche, così preso dalla tua euforia e felicità, non ti rendi conto che in qualcuno susciti solo odio.

il 17/09/2004 alle 18:52

Non sempre i nostri sentimenti possono coincidere cn quelli delle persone che amiamo di nascosto e che ci amano alla luce del sole...L'amore hai ragione dovrebbe far gioire chi è infelice, ma sempre e in qualsiasi situazione ci sono 2schieramenti..quello di chi ricomincia a vivere cn il nuovo amore, e chi invece perde tutto quello in cui aveva sperato e sofferto x rendere suo...Spesso accecati da cio che desideriamo scoprire non guardiamo oltre la nostra speranza...aprire gli occhi ogni tanto serve.........ciao

il 19/09/2004 alle 12:36

mah...forse avrai ragione ma io resto ferma nelle mie convinzioni..anche perchè credo che tante volte bisogna farsi un esame di coscenza e capire se la nostra felicità puo provocare odio e dolore nei confronti di qualcun'altro.ciao e a rileggerti.

il 20/09/2004 alle 09:34