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Pubblicata il 09/09/2004
Gola trafitta
e testa scheggiata
dopo una notte disperata
passata a ruggire alla sorte
che mi promette sicura sconfitta
e un' agonizzante morte.
Niente per ora ha senso
(neanche le rose di cristallo)
per in sangue mio denso
che verso in un morto ballo.
E' assurdo questo stato di nulla
quando si squaglia il tempo
e il dolore tranquillo in me si culla
sul donodolo del gelido vento
del grigio abbandono.
Come un vecchio che la morte aspetta
chiedo a me perdono
per il passato e per quest' ora maledetta
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versi da inchinarcisi! a quanto pare ieri sera sono venuto via troppo presto e mi sono perso qualcosa................... di molto introspettivo?
complimenti davvero, comunque..

il 09/09/2004 alle 14:31

sanguinante luce..:-)
Lunaa

il 10/09/2004 alle 17:37