Mi colgo nell'insonnia
al suono di flauti
e apro di nuovo i cancelli
per le mie feritoie emozionali.
Stigmate flagellanti
al suono del dormiveglia,
e violini solitari vegliano
sul lungomare fantasma.
Muse festanti e ipnotiche
mi coinvolgono e commuovono..
ah, i ricordi dell'Ade!
neanche più sangue secco..