PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 06/09/2004
Mi colgo nell'insonnia
al suono di flauti
e apro di nuovo i cancelli
per le mie feritoie emozionali.

Stigmate flagellanti
al suono del dormiveglia,
e violini solitari vegliano
sul lungomare fantasma.

Muse festanti e ipnotiche
mi coinvolgono e commuovono..
ah, i ricordi dell'Ade!
neanche più sangue secco..
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