Hai saputo esprimere splendidamete lo smarrimento ( che talvolta si riveste di superbia ) dell'uomo di fronte all'eternità dell'infinito. Versi davvero molto belli! Complimenti a te e un salutone.
Michele
Si! Michele,è proprio lì che sembriamo più deboli.
E lì,ci inganniamo.
Un abbraccio,Mau