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Pubblicata il 13/08/2004
la Trasmigrazione.

In quell’attimo non rividi più niente
mi trovai sperso nel nulla rapito,
e dalla mia casa in campagna, salii 21
per un deserto caldo e camminavo
solitario nel cuor che m’avvince.
Sgomenta e non si riflette più come 24
il battito dell’amor che da lontano
sento, nel ricordo dove cammino
al rosso della terra. Non so dove sia 27
riapparso l’animo mio? Sei tu stato
liberato dal quel mortal inganno?

annullamento del Ricordo.

Tutto d’un tratto: “il campo di Betlemme?” 30
Ho trasmigrato mi dissi! non sentivo
più disturbare la televisione
e ’l suono del traffico pomeridiano? 33
Beato me mi dissi! Perché ho sentito
il suono più bello che la musica
possa creare. Or canta spassionata 36
bocca mia! chi ti sente? sei tu in mezzo
al mar della vita? Chiama!…Ascolta!…
senti il suono del Vento, lascia cantar 39
la gola! è la tua musa che s’avvince
nel cuore del capo riccio, per bere
dell’anima tua. Non arrenderti giovane! 42
basta seguir con la metrica ogni tuo
passo, per saper che in esse troverai
senza alcuna fatica il tuo ritorno! 45

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