Non riesco a prendere sonno.
Davanti a me danza
l’immagine del tuo corpo,
deliziosamente eccitante
e sensualmente attraente.
Sono tutto un fervore.
Ogni mio arto teso verso te,
che illumini con le tua femminilità
questa oscurità mattutina, nella quale
cerco un minimo di contatto.
Ma devo accontentarmi
di prenderti in sogno,
almeno fin quando non potrò
stringerti a me, nel mio dolce e focoso
abbraccio, per sentire le tue forme,
le tue colline, le tue pianure,
e assaporare di nuovo le tue labbra.