Piango del nulla che talvolta regna,
lo sento diffondersi nel mio animo
come buia nebbia che cancella i colori.
La brezza leggera degli arcobaleni
è ormai lontana, il respiro mi manca;
Allungo le mani
verso colei che danzava leggera nel suo giardino;
gridandole: "riprendimi, fa che non resti a lungo in questa oscura valle";
Mi sorridi benevola, dicendo:
"Danza con me, e il buio svanirà.
Esso è solo l'antico ricordo di ciò che eri.
La Dea che è in te oggi non può riposare,
è giunto il tuo momento di fiorire,
oggi sei Donna".