Cammino in galoppanti pensieri
su sterrate, incorniciate
da ulivi secolari e cipressi
che si spingono lassù odorosi
in toni naturali, piegandosi
alla brezza mattutina.
Fiammifero, il campanile della chiesetta,
spicca vittoriano tra i tetti
dalle tegole rosse.
Ciotoli bianchi levigati dall’acqua
spuntano nel greto del fiume,
cammino scalza per recuperare energia.
Raccolgo sasso rosa e
nel passaggio suggestivo
lo coccolo tra le mie mani,
cammino felice odorando camomilla,
benefica portatrice di sonno,
api ronzano tranquille
in orgasmi di polline.
I campi di lavanda colorano di viola
il paesaggio, una carrozza trainata
da cavalli Camargue sfiora la fontanella
del borgo...velata impressione romantica,
E’ forse una nuvola nera
o un lento viaggiare di uccelli radenti?
Sciolgo i capelli, la mia energia sorride,
ora posso farlo, devo farlo,
divento Dea di un albero sacro,
profumo di tiglio e le fronde
trattengono un’anima
in questo teatro all’aperto,
che mi mozza il fiato.
Alexia
Note: L'energia vive in me come sinfonia dai toni caldi