( A Ludovico Einaudi - durante l'ascolto de
"La scala concert"- Milano 16.10.2003 )
Entrata silenziosa:
Indugiare lieve di foglie tremolanti (è un timido accenno)
Silenzio ripetitivo di sensazioni disarmanti:
corde sfiorate da ricordi - susseguirsi inarrestabile,
inebriante -
stordiscono, disorientano
gli occhi ,
rapiti da irreale innocenza;
profumi rinnovati
esalano
nella leggerissima brezza
desideri accartocciati con forza,
quasi strozzati:
innamorate le verità irrompono,
sprigionano
rinascita,
carezze melodiose,
ridipingono con matite cerulee
onde e contorni inariditi,
assonnati;
colpevole l'impalpabile frenesia
di una stagione rincorsa - cieca,
irriflessiva inesperienza !-
è un rianimarsi di tenerezze, fogli intorpiditi :
è un rischiararsi
nella bramosia di rinascere,
cullandosi nella variegata bellezza,
è un perdersi
in estatica inconsapevole intimità
(18.06.2004)