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Pubblicata il 21/06/2004
Sorvolando i boschi
di betulle pallide e bianche stelle
accomiatavo dolci tramonti
di giallo, blu ed arancio

La notte, mia amante,
mia preziosa maschera,
dipinge il mio orrore.
Un pennello spietatamente morbido..

Crolla il roseo regno:
ora peccato e passione
sulla punta di una falce di luna
pungono astri di freddo

Ho trovato quella chiave
che apre il cancello polveroso
in quell'angolo di firmamento
dove suonano le arpe dei dannati..
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