Mi ricordo le estremità
di quelle piccole chiesette bianche
sullo sfondo crepuscolare
di un cielo arancione e viola,
striato
il silenzio.
Ricordo anche quelle cittadine deserte
sulla costa greca
sul fresco lungomare salato
e il lungo odoroso porto desolato,
con mille barchette sciupate
che, cadenti, erano carezzate dall'acqua
salata
le intaccava.
ricordo la poetica solitudine,
lieve brezza
vino rosso
aria umida.
Quell'isola tristemente affascinante
innocentemente stregante
dormiente..