Buio nella notte feudale
Camomillo vaga lungo il ciglio abissale
voce dell’erebo da lungi m’invochi,
m’attrai
mi tenti
mi spaventi.
Aliti umidi intrisi
d’erba e muffa
oscuri pilastri di tombe
marmorei simulacri
di transitorio passo.
Camomillo vai! Vai! Vai!