PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/06/2004
Affreschi dipinti
su un cielo stellato
lassù
oltre il tessuto
di alberi secolari.
Tra i rami
come una casa sull'albero
un piccolo palco
dove il suono di un sax
pare uscire da un gigantesco acero
e un uccello notturno
disturbato nel suo rifugio
si lancia in un volo disperato
e attraversa il quartetto
dando l'avvio
come fosse il direttore d'orchestra
al pianoforte nascosto tra i rami
alla batteria luccicante nell'oscurità
e al clavicembalo
che padroneggia
con la sua atavica presenza.
L'aria è colma
di immortali suoni
Gershwin... Ellington...
a cornice di ogni anima presente
capace d'entusiasmo.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Grazie mille, i tuoi commenti sono molto simpatici!
Un caro saluto
MR

il 21/06/2004 alle 13:33

Ah... la magia dei concerti estivi all'aperto! Tu l'hai saputa ricreare splendidamente con questi versi, ambientati in un magnifico scenario naturale, quale è quello di un castello antico... complimenti e un abbraccio a te.
Michele

il 21/06/2004 alle 17:14

Un'atmosfera magica da far mia ed ora anche un pò vostra....
Un caro abbraccio musicale
MR

il 21/06/2004 alle 18:46