La poesia è straziante e mi ha reso triste, non vorrei mai vedere simili cicatrici fiorire sul viso di nessuno tantomeno di una donna.
Un abbraccio
Cesare
cicatrici del genere ne abbiamo tutti purtroppo, caro cesare...anche non visibili all'occhio umano....anche solo nel cuore...di uomini e donne....a volte è la vita stessa che te le regala, sono comprese nel pacchetto che viene consegnato prima di iniziare il cammino...
Cmq...anche questa mia poesia è nata dalla mia fantasia....e senza guardare nessuna profonda cicatrice sul mio volto...ma immaginando che da qualche parte ci sia.....
Un abbraccio a te....
Mary
I tuoi versi tornano sul ricordo che spesso è una cicatrice o un dolore che il tempo non asciuga.
il loro stile cadenzato rende la nostalgia un mantra circolare .... se i sogni non ne sfuggono.
Ciao
Sergio
E, forse, sono quelle cicatrici impresse per l'eternità dentro al nostro cuore e che vediamo solo noi a farci sentire a disagio... una poesia triste, forse, ma molto bella e intensa. Un bacio a te.
Michele
Grazie Fil del bellissimo commento...lo apprezzo molto.........hai ragione....hai detto tutto cio' che penso anche io.....
Questi versi erano appunti di sensazioni sparse in un'agenda.....e poi con un po' di fantasia è nata una poesiola....infatti non è autobiografica per me, in questo momento ma mi potrebbe calzare a pennello domani, o fra una settimana, o fra un mese....o forse mi calzava a pennello anni fa....infatti sono parole che possono essere indossate come un cappotto da ogni uomo, perchè tutti abbiamo avuto sogni scivolati via, perdite importanti e delusioni che ci hanno ferito...tutti abbiamo dovuto rialzarci dopo un brutto periodo e io da essere umano so che queste sensazioni, ci sono destinate prima o poi.....ecco perchè nasce questa poesia...No non mi appartiene adesso...e sono felice di questo.....ma come già detto...mi apparterrà un giorno per qualsiasi peso la vita vorrà darmi sottoforma di "cicatrice"....
Ti abbraccio
Mary
...ma le cicatrici danno il senso della vita, tesoro
ed ogni giorno quando le sfiori e prudono
ti danno la misura del valico da non superare
per non far aprire altre ferite
un bacio grande
L.
......è vero m'ispira più la tristezza, la malinconia, la nostalgia...anche se stavolta non sono in nessuna di queste situazioni,....per fortuna!!! ma se mi concentro riesco a ruievocarle.....in fondo chi non le conosce...:-)
Un bacio a te....e....grazie!!!
Mary
Il tempo e il dolore posano su noi i loro inevitabili scalpelli, ponendoci così di fronte alla nostra transitorietà.
Camo