Chiudi gli occhi Poetessa
e immagina le mie mani
appoggiate
nel tuo giardino selvaggio
profumato di boccioli di rose.
Ora senti le mie mani
mentre scendono
sempre più giù
nel profondo fondo
dove neanche
gli angeli
osano entrare
dove io possa sentire
il miele
che mi scorre tra le mani
avvertire il denso calore
bagnarmi di linfa
nessuna parola
solo piccoli tocchi
teneri e stuzzicanti
ammalianti.
Ma se cerchi di avvicinarmi
la realtà respingerebbe
ogni tuo tentativo
di giungere a me
tutto svanirebbe
come un sogno
immaginami così.